L'Istituto

Possiamo definire l’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” una ”scuola giusta”, una scuola dove si realizza un meraviglioso connubio di intenti e dove la fa da padrona la concretezza, l’organizzazione e l’amore per il sapere. Essere un Istituto Comprensivo significa credere nella verticalità dell’istruzione, nella crescita umana e nella luce di tanti sguardi puntati verso il proprio maestro che diventa faro di vita e di verità.

La dirigente della nostra scuola, Prof.ssa Raffaelina Varriale, ha sempre creduto fortemente nell’Istituto Comprensivo e ha profuso notevole impegno affinché ciò si realizzasse, cosa che è avvenuta ben due anni fa con l’istituzione di un percorso di Scuola Secondaria di I Grado.

La nostra è una scuola che apre le porte a tutti: aperta alla disabilità, alla diversità e al disagio è una scuola dove ogni problema diventa input per un cammino da affrontare insieme. Al di là degli aspetti educativi portanti l’offerta formativa dell’Istituto, il Dirigente crede fortemente nella condivisione, nella partecipazione e nella crescita insieme, per una costruzione morale e spirituale di ogni bambino.

Come responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio, infatti, la DS costituisce un supporto attivo e partecipe di tutte le decisioni importanti dell’Istituto e adotta il principio del confronto aperto e dialettico e della condivisione delle decisioni e delle responsabilità.

Scopo della Sua gestione è far sì che la vita scolastica quotidiana, le attività extracurriculari e la mission dell’istituzione abbiano uno spazio propositivo all’esterno e una ricaduta positiva nel contesto socio-culturale, affinché la scuola sia non solo competitiva, ma aperta al confronto con il territorio e con le risorse esterne.

Il Suo obiettivo principale, quindi è quello di costruire una scuola di qualità, seria e rigorosa con se stessa e con gli studenti, attenta al processo di apprendimento/insegnamento, centrata sui bisogni dello studente; una scuola improntata al rispetto delle regole, delle persone e delle cose; una scuola efficiente, attiva e presente nel territorio, una“micro–società” in cui ognuno deve essere chiamato ad intervenire con impegno, puntualità e con il buon esempio a cui i giovani sono sempre molto attenti e sensibili; una scuola impegnata nel formare i cittadini del futuro dove i nostri ragazzi crescano nella sensibilità ai principi della cittadinanza e della convivenza civile.